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ARS NOTIZIE - Prima Pagina
TRAIL E SKYRUNNING

Carfagnini, tre vittorie (e due podi) su cinque

La stagione del trail e dello skyrunning entra nel vivo con Antonio Carfagnini di nuovo protagonista dopo il periodo di “riposo” invernale in cui tuttavia il nostro ha partecipato, con lusinghieri risultati, ad alcune gare di scialpinismo e al vittorioso “vertical” su neve di Roccaraso.

L’atleta del team Tecnica ha sin qui corso cinque gare in montagna conquistando un terzo posto, un secondo e tre vittorie. A Pietrasecca (AQ), in cui si è disputato il veloce Trail “Grotta del Cervo” (13 km e 600 metri di dislivello) Carfagnini è giunto secondo dietro al Popolese Gino Camarra (vincitore quasi per soli 17 secondi) mentre nel “Trail dei Tre Colli”, corso a Miranda, frazione di Terni, l’ex biker ha colto il secondo successo stagionale, battendo nettamente il dominatore delle gare off-road umbre Alberto Dionigi.

Lo scorso 17 giugno invece è partito il circuito Appenninico di skyrunning “Corriamo con i Camosci”; primo appuntamento il vertical della Serra di Celano, fra i più duri d’Italia con i suoi  1100 metri di dislivello in soli 2,5 km. La gara è stata dominata dal vice campione italiano juniores di scialpinismo Carlo Colaianni, secondo e terzo rispettivamente il Molisano Antonio D’Alessandro e Antonio Carfagnini. Questi si è rifatto nella gara in linea di due giorni dopo, la “Serra Sky” (di 18 km), vinta ex aequo con il fondista di Roccaraso Alessio Giancola.

Domenica scorsa, infine, si è disputata l’Ernica Skyrace in quel di Veroli (FR), spettacolare gara di 23 km e 1720 metri d+ con addirittura cinque passaggi oltre i 2000 metri. Carfagnini è stato in testa dall’inizio alla fine della gara, trionfando per il secondo anno consecutivo. A 4 minuti dallo Scannese è giunto lo skyrunner emergente Laziale Andrea Cretaro. Con le vittorie di Veroli e Celano ed il terzo posto al vertical della Serra, Carfagnini ora è saldamente in testa al circuito di skyrunning, già dominato lo scorso anno.

Nel periodo in questione Carfagnini ha altresì partecipato alla Marathon degli Stazzi di Mountain Bike, cogliendo il 48° posto assoluto. La gara era valida quale prima prova della “Supercombinata” che, come nel 2015, si completerà con le gare di corsa a piedi che si disputeranno a Scanno il 26 ed il 28 agosto con, rispettivamente, il “Vertical Race” (Piazza Santa Maria della Valle-Monte Rotondo) e lo Scanno Xtrail

 
ALMANACCO DI SABATO 25 GIUGNO 2016

BUONGIORNO E BUON SABATO A TUTTI, SIAMO AL 25 GIUGNO SI FESTEGGIA SAN MASSIMO DI TORINO.

LA GIORNATA DI OGGI E’ SEGNATA DALLA VARIABILITA’, DAL MATTINO SOLE E NUVOLE SPARSE, NEL POMERIGGIO SONO IN ARRIVO LOCALI ROVESCI ANCHE A CARATTERE TEMPORALESCO, TEMPERATURE DEL PERIODO.

QUESTA MATTINA ALLE PRE 10,00, PRESSO LA PARROCCHIA S.M. DELLA VALLE, SI UNIRANNO IN MATRIMONIO DANIELE COLAROSSI E DANIELA PALETTA. A ROMA ALTRO MATRIMONIO QUELLO FRA CLAUDIO RAPONE E ANGELICA TROIANO. MATRIMONIO A FRASCATI, LO SPOSO FA PARTE DELLA FAMIGLIA GENTILE. ED INFINE ALTRO MATRIMONIO QUELLO DEL FIGLIO DELL’AMICO DOTT. SALVATORE D’ANTONIO.

QUESTA MATTINA CI SARA’ A SCANNO LA SOSTA DELLA CAROVANA DI AUTO D’EPOCA DEL CIRCUITO DI AVEZZANO GIUNTO ALLA 4^ EDIZIONE. L’ARRIVO E’ PREVISTO INTORNO ALLE ORE 12,00 DOVE LE MACCHINE FARANNO SOSTA IN PIAZZA S.M. DELLA VALLE.

QUESTO POMERIGGIO IN PIAZZA CODACCHIOLA APRE LA RASSEGNA CORALE “PREMIO LAMBERTO PIETROPOLI” ORGANIZZATO DALLA COTAS. QUESTO POMERIGGIO SI ESIBIRANNO I PRIMI 5 CORI DELLA RASSEGNA, POI SI CONTINUA DOMANI CON ALTRI CORI ED IL CONCERTO FINALE. IN CASO DI PIOGGIA L’EVENTO SI TERRA’ AL PALAZZETTO.

PER LA PAGINA DEGLI AUGURI, BUON COMPLEANNO OGGI A JACOPO PETROCCO, A MERINA SILLA ED A TORINO AUGURI PER LA PICCOLA GIULIA CARFAGNINI.

VI AUGURIAMO UNA SERANA GIORNATA

 
GREGORIO SEMPRE LUI

Di Fabio: l’Abruzzo nel ristorante al top nel mondo di Jolanda Ferrara

Lo chef di Bellante assistente di Bottura racconta i segreti dell’Osteria Francescana di Modena

«Lo dico da giorni: capita una volta nella vita! E' come vincere i mondiali di calcio. Ma con i piedi per terra. Il ristorante è aperto, cuciniamo come abbiamo sempre fatto». Davide Di Fabio, cresciuto in Abruzzo, a Bellante, e da undici in cucina con il top world chef Massimo Bottura (è il suo secondo, con il giapponese Taka), dice di «non crederci ancora del tutto».

Ma la festa va avanti che è già più di una settimana. Gavettoni e spruzzate di bollicine, gioia e incredulità. Tutto è scoppiato alle tre e venti del mattino di lunedì 13 giugno con l'annuncio ufficiale della vittoria: l'Osteria Francescana di Modena incoronata a New York miglior ristorante del mondo. Il primo ristorante italiano a salire in vetta dei "50 Best Restaurant", la classifica degli Oscar della cucina. «La festa vera però è ancora da fare», dice Davide, «non si è ancora deciso né quando né dove».

«Ora», racconta Davide, «stiamo fronteggiando la prima ondata di prenotazioni in Francescana, le richieste per un tavolo fioccano come non mai, tanti i curiosi. Normalmente prendiamo le prenotazioni il primo di ogni mese e in 3-4 ore i posti si esauriscono. E' incredibile. Ognuno di noi ha messo tutto se stesso per questo risultato. Tutti i ragazzi che lavorano in Francescana da anni ci hanno creduto».

Italia e dunque Abruzzo, vero Davide?

«L'olio è abruzzese da anni. Ora stiamo provando i formaggi di Gregorio Rotolo (il pastore di Scanno, maestro nella lavorazione a latte crudo, ndr); il peperone dolce di Altino, alcuni dei vini in carta sono abruzzesi. Per quanto mi riesce, privilegiamo il contatto diretto con i produttori, piccoli artigiani, agricoltori con un progetto, ci circondiamo del loro mondo e diventano nostri amici. Più si cresce e più cresce il territorio, grazie a noi e a tutti i ristoratori abruzzesi, stellati e non, che si fanno onore. Come Niko, entrato per la prima volta nella classifica mondiale dei migliori ristoranti: il suo Reale è all'84esimo posto».

La figura del cuoco non è più solo legata alla cucina, considera Davide. Il cuoco oggi è un ricercatore di risorse, ambasciatore del proprio territorio. «Chi meglio di uno che possiede un ristorante può riassumere tali valori? Il cuoco contemporaneo arricchisce il suo bagaglio di conoscenze girando il mondo. Porta e prende con se. E così mescola, contamina, riscopre, fa conoscere. E' la modernità. Da noi la pasta, in altri Paesi quinoa e tapioca.

Non è un errore utilizzare materie prime e tecniche di altre tradizioni, se prodotti in modo etico. La contaminazione quando è positiva è arricchimento». C'è un piatto che ben esprime questa idea di movimento, viaggio, migrazione, nel menu della Francescana. E si chiama “Abruzzo”. «E' l'idea della collina che scende al mare e risale per l'Appennino», spiega Davide Di Fabio. In pratica, sgombro leggermente arrostito e marinato servito con pancia di maialino croccante e gel di zafferano («Rimando alla scapece del Vastese») che si incontra, nel piatto, con la coppa di testa (di tradizione modenese), profumi di finocchietto. Per l'appunto, un viaggio (da Il Centro Pescara)

 
DA ANVERSA EVENTI

La "Notte Romantica" dei Borghi più Belli d'Italia ad Anversa 

L'arrivo del solstizio d'estate sarà omaggiato tra canti, balli e specialità gastronomiche.

Ci sarà anche Anversa degli Abruzzi tra i Borghi più Belli d'Italia a festeggiare la "Notte Romantica", quella che dà il benvenuto al solstizio d'estate. L'evento si svolgerà domani, 25 giugno,a partire dalle 18.30, quando nel suggestivo borgo della Valle del Sagittario verrà inaugurata, presso l'info point. la mostra “Arte & colori dal mondo” a cura della Galleria Gard di Roma, una esposizione collettiva di arte contemporanea aperta fino al 2 luglio.

A seguire ci saranno gustosi aperitivi, proposti dai bar di Piazza Belprato, una serata gastronomica all’aperto e nei ristoranti tipici del paese, con musica e balli per coinvolgere abitanti e visitatori.
A mezzanotte, poi, ci sarà il momento clou della serata con il lancio dei palloncini che unirà idealmente tutti i meravigliosi borghi d'Italia.

In Abruzzo sono 14 i paesi, parte del club, ad aver aderito all'iniziativa: Abbateggio (PE), Anversa degli Abruzzi (AQ), Bugnara (AQ), Castel del Monte (AQ), Castelli (TE), Citta’ S. Angelo (PE), Civitella del Tronto (TE), Opi (AQ), Pescocostanzo (AQ), Pettorano sul Gizio (AQ), Pretoro (CH), Rocca San Giovanni (CH), Santo Stefano di Sessanio (AQ), Tagliacozzo (AQ).

s.pac (da ZAC7.it)

 
ANCORA SULLA VARIANTE A24 E A25

Bretella autostradale, i sindaci vogliono le carte. E intanto D'Alfonso chiama Delrio 

Riunione partecipata questa sera nella sede della Provincia tra i sindaci del territorio. Si costituisce un comitato ristretto, ma occorre fare in fretta

Vedere i documenti, cioè il progetto, richiedere un incontro con Toto, uno con il ministero e poi ancora con i geologi: fare tutto questo e farlo in fretta, perché il progetto di accorciamento dell’A25 corre veloce. Spinto anche dal presidente Luciano D’Alfonso che proprio oggi ha richiesto al ministro Delrio, così ha comunicato al presidente della Provincia Antonio De Crescentiis, un incontro “per definire in fretta la questione della Strada dei Parchi”. 

I sindaci del territorio cercano di fare fronte comune: più facile a dirsi che a farsi, perché dalla riunione indetta oggi nella sede della Provincia a Sulmona, ognuno dei trentuno primi cittadini intervenuti, aveva una sua opinione e una sua posizione. 

I fautori della bretella che sono quelli della Valle Subequana, ma anche Vittorito, e i detrattori che sono soprattutto quelli della Valle del Sagittario. “Non spezzare la coesione del territorio” è la parola d’ordine, tant’è che è stato nominato un comitato ristretto con il compito di sintetizzare e monitorare progetti e rapporti istituzionali. 

E poi incontrare subito i livelli istituzionali più alti, a partire dall’assessore regionale alle Aree interne Andrea Gerosolimo, oggi assente perché non invitato, per passare al presidente D’Alfonso, ai parlamentari eletti. 

“Bisogna fare in fretta però - ha avvertito De Crescentiis - perché mentre noi parliamo, il ministero potrebbe decidere”. Insomma passare dalla Babele ad una voce unica, cercando di tenere dentro gli interessi di tutti e di compensare quelli di quanti inevitabilmente saranno penalizzati dalle scelte. 

C’è chi propone un’uscita in galleria a Cocullo per tenere agganciata la Valle del Sagittario, chi il raddoppio della Sulmona-Pratola per facilitare l’accesso alla Valle Peligna, chi di aprire un altro varco da Scanno alla Marsica. 

Senza dimenticare la questione ambientale: perché tre trafori nel cuore dell’Appennino non sono cosa da poco. 

E poi c’è la questione politica: “La Regione non ci può presentare un progetto che riguarda la sola autostrada - ha detto al suo esordio istituzionale il sindaco Annamaria Casini - deve darci una visione di insieme su quello che sarà il panorama dei collegamenti del Centro Abruzzo tanto su gomma che su ferro”.  (da ZAC7.it)

 
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