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ARS NOTIZIE - Prima Pagina
ALMANACCO DI GIOVEDI' 19 GENNAIO 2017

Donna 2BUONGIORNO A TUTTI, SIAMO A GIOVEDI’ 19 GENNAIO SI FESTEGGIA SAN MARIO.

LA PILLOLA : “ALL’OPERA SI CONOSCE IL MAESTRO”.

STAMATTINA CIELO COPERTO E LEGGERO NEVISCHIO, INIZIA UN PERIODO DI GIORNI DOVE SI ALTERNANO GIORNATE NEVOSE E SOLEGGIATE, TEMPERATURE PREVISTE FRA I -3,0 ED UN GRADO.

DA IERI SERA LA NEVE SI E’ FERMATA, NE E’ CADUTA TANTA IN OGNI ANGOLO. IERI SERA ALLE 20,00 LA STRADA PER VILLETTA BARREA ERA APERTA IN UNA SOLA CORSIA, STAMATTINA SI PROVVEDERA’ AD ALLARGARLA. LE SCUOLE A SULMONA SONO CHIUSE FINO A SABATO MENTRE A SCANNO L’ORDINANZA FISSA AD OGGI LA CHIUSURA, SI ATTENDONO SVILUPPI.

NELLA SERATA PARE CHE LE SCOSSE SISMICHE SI SIANO ATTENUATE, NON MANCA LA PAURA ANCHE SE DALLE NOSTRE PARTI NON TUTTI HANNO AVVERTITO LE SCOSSE.

PER LA PAGINA DEGLI AUGURI, BUON COMPLEANNO A FLORIANA RIZZATO ED A DAVIDE RAPONE.

VI AUGURIAMO UNA BUONA GIORNATA ED APPUNTAMENTO AL QUOTIDIANAMENTE SERALE

 
CONSERVAZIONE DEL S.I.C.

Riserva VillalagoComunicato congiunto del 17 gennaio 2017

Duro intervento di Federparchi Abruzzo, WWF, Legambiente e Ambiente e/è Vita sulle polemiche per l’approvazione delle misure di conservazione dei S.I.C.

I ritardi accumulati dai vari governi regionali hanno fatto perdere 10 anni di fondi europei e prodotto una infrazione comunitaria che produrrà una salatissima multa alla Regione.

Si cominci a guardare davvero alla protezione della natura non come ostacolo ma come una reale e concreta opportunità per lo sviluppo.

Federparchi Abruzzo, WWF, Legambiente e Ambiente e/è Vita giudicano del tutto incomprensibili e immotivate le polemiche di questi giorni sulla delibera DGR 877/16 varata a fine anno dalla Giunta regionale abruzzese per l’applicazione delle misure generali di conservazione nei SIC (Siti di Importanza Comunitaria) abruzzesi. La Regione non ha fatto altro che provvedere a un atto dovuto e obbligatorio sul quale aveva peraltro, “complici” le precedenti amministrazioni regionali, accumulato notevoli ritardi e prodotto un duro intervento della Commissione Europea che minaccia una procedura d’infrazione per il nostro Paese che pagheranno anche gli abruzzesi.

La direttiva europea prevede infatti la obbligatoria trasformazione dei SIC (di tutti i SIC) in Zone Speciali di Conservazione (ZSC) entro un prefissato periodo di tempo. Un obbligo scaduto ormai da 10 anni (!) e per il cui mancato rispetto è stata avviata dalla Commissione Europea una procedura di pre-infrazione (EU Pilot 6730/14/ENVI di cui alla Conferenza Stato Regioni del 30 marzo 2015). Detto in concreto: se non ci si darà da fare in fretta per adempiere agli obblighi comunitari la procedura di infrazione andrà avanti e gli abruzzesi, attraverso le loro tasse, saranno chiamati a pagare pesanti sanzioni per colpa di quello che non hanno saputo fare i loro amministratori di ieri e di oggi!

La trasformazione in ZSC avviene attraverso un decreto del Ministero competente, in Italia quello dell’Ambiente, dopo che le Regioni avranno approvato misure di conservazione specifiche per ciascun sito (che gli enti gestori hanno preparato da tempo unitamente ai Piani di Gestione), precedute da una normativa di carattere generale.  Così è avvenuto in tutta Europa e in quasi tutte le Regioni italiane, mentre così non era accaduto in Abruzzo. La Giunta attualmente in carica, col fondamentale contributo dei dirigenti e dei funzionari regionali del settore, sta cercando di recuperare il tempo perduto. Le misure generali sono un primo passo, ma dovranno essere approvate presto anche misure sito specifiche perché finalmente i SIC abruzzesi possano essere trasformati in ZSC.

Risibili anche le polemiche su un presunto profilo eccessivamente stringente utilizzato dalla DGR 877/16: semplicemente sono stati soltanto attuati gli obblighi previsti dalla direttiva, specificatamente richiesti dalla stessa procedura di infrazione comunitaria in itinere.

È stato peraltro compiuto solo un primo passo: per scongiurare salatissime multe la Regione dovrà: provvedere alle misure specifiche per ciascun sito; assicurare la piena competenza tecnica e scientifica degli Enti Gestori; garantire procedure VINCA trasparenti e scientificamente valide. 

Del tutto incomprensibili dunque le opposizioni a un atto normativo che è solo la conseguenza di un iter già definito nella forma e nei contenuti a livello nazionale e internazionale, del tutto analogo e in gran parte sovrapponibile a quello adottato da regioni vicine (ad esempio le Marche). E addirittura ridicole le asserzioni di chi parla di un qualche accanimento verso improbabili ipotesi di allargamento di bacini sciistici: tutti i bacini interni ai SIC/ZSC sono ricompresi dentro aree sulle quali già insistono le misure di conservazione del DM 17 ottobre 2007 che al punto “m" dell’art. 5 ha sancito l’inequivocabile divieto alla “realizzazione di nuovi impianti di risalita a fune e nuove piste da sci”. La delibera 877, da questo punto di vista, prende semplicemente atto di veti che esistono già da un decennio.

Federparchi Abruzzo, WWF, Legambiente e Ambiente e/è Vita vanno oltre e denunciamo come una sostanziale incapacità di programmazione abbia tenuto e continui a tenere in ostaggio un’intera Regione, quella che dovrebbe essere la “Regione verde d’Europa” e che ha dato vita alla Convenzione degli Appennini. Nella realtà dei fatti lo sviluppo compatibile della fruizione delle risorse naturali è stato invece ostacolato, perché per oltre un decennio le aree montane e interne abruzzesi non hanno potuto utilizzare le risorse economiche messe a disposizione dalla Comunità Europea per i SIC in regola con le misure di conservazione. Invece di continuare a insistere su inesistenti ipotesi di uno sviluppo turistico incompatibile, vietato dalla legge da oltre 10 anni e ormai cancellato anche in prospettiva dai cambiamenti climatici in atto, chi ha gestito e gestisce la cosa pubblica reciti invece convinti mea culpa per la perdita di almeno un decennio di finanziamenti, peraltro avvenuta in un momento drammatico per moltissime comunità dell’Abruzzo interno, arrivate alle fasi finali di uno spopolamento che ha ormai il sapore dell’abbandono.

Per anni – denunciano le associazioni – si è colpevolmente coltivata avversione per la protezione della natura, nascondendo una realtà di omissioni e di soldi irrimediabilmente perduti. Quelle in atto sono polemiche fuori tempo e lontane dalla realtà. Ci si renda piuttosto conto che per venire fuori dalla crisi che tuttora condiziona l’Abruzzo bisogna percorrere strade diverse da quelle che la crisi l’hanno creata e la tutela della natura è una via maestra per il rilancio dell’economia dei territori, in particolare nelle aree interne, purché la politica cominci a guardare al futuro con intelligenza, scommettendo sulle opportunità che offre l’Europa e non coltivando semplicemente limitati interessi di facile consenso elettorale.

Con la preghiera della massima diffusione, Il Segr. Reg.le di "Ambiente e/è Vita"Abruzzo Onlus
Patrizio Schiazza

 
ALMANACCO DI MERCOLEDI' 18 GENNAIO 2017

DonnaBUONGIORNO A TUTTI SOTTO UNA GRANDE NEVICATA, SIAMO A MERCOLEDI’ 18 GENNAIO SI FESTEGGIA SANTA PRISCA.

LA PILLOLA : “LA COSCIENZA COLPEVOLE E’ UN NEMICO VIVENTE”.

STA NEVICANDO COPIOSAMENTE DA IERI SERA, ANCHE SE QUESTA MATTINA VERSO LE 5 AVEVA SMESSO, SONO CADUTI ALTRI 50 CM DI NEVE ED IL FENOMENO ANDRA’ AVANTI FINO AL POMERIGGIO, IN SERATA QUALCHE SCHIARITA. TEMPERATURE SOTTO ZERO.

PROBLEMI ALLA VIABILITA’ FIN DA IERI QUANDO I MEZZI ANAS SONO DOVUTI USCIRE NEL POMERIGGIO PER LIBERARE QUALCHE AUTOVEICOLO FERMO VERSO PASSO GODI A CAUSA DI MUCCHI DI NEVE.

IL TEMPO HA COMUNQUE FATTO SVOLGERE LA TRADIZIONALE FESTA DELLE SAGNE CON LA RICOTTA, IERI MATTINA CHIESETTA AFFOLLATA DI FEDELI A CUI SONO STATE DISTRIBUITE CIRCA 30 KG DI SAGNE CON LA RICOTTA.

ABBIAMO MESSO A POSTO E QUOTIDIANAMENTE TORNERA’ OGGI POMERIGGIO PARLEREMO DI SANT’ANTONIO BARONE E DELLA NEVICATA.

PER LA PAGINA DEGLI AUGURI, SIAMO A TORINO PER IL PRIMO COMPLEANNO DI MARTA GAVITA, SEMPRE A TORINO AUGURI PER IL 5^ DI ANDREA NOTARMUZI, POI AUGURI AD ANNA PELUSO ED A ANDREA GAVITA, INFINE A ROMA AUGURI A GISELLA PAZZO.

BUONA GIORNATA E CI SENTIAMO OGGI POMERIGGIO

 
CLICCA MI PIACE PER SCANNO

FacebookSE IL PRESEPE VIVENTE DI SCANNO DEL 30 DICEMBRE 2016 E’ STATO DI TUO GRADIMENTO, CLICCA MI PIACE.

La nostra rappresentazione del 30 dicembre 2016 è stata inserita nella  1^ edizione del progetto di coesione sociale e territoriale dell’Associazione Culturale “La Fortezza di Maja” di Sulmona e concorre  per la sezione “PRESEPI VIVENTI”. I video dei  presepi  viventi in concorso  dei  Comuni di Scanno e di Campo di Giove, della durata massima di 5 minuti, sono stati messi  in rete sulla pagina Facebook  dell’Associazione “La Fortezza di Maja”.

Vi invitiamo cortesemente a voler  esprimere il vostro gradimento mediante un “MI PIACE”. Il video che avrà ottenuto il maggior numero di “MI PIACE” vincerà questa sezione  con la conseguente conquista del punteggio previsto.

Il Comune di Scanno ha anche partecipato  nelle  seguenti sezioni: Presepi fatti in casa da adulti ( n.2 concorrenti per comune) : Di Cesare Pasquale e Spacone   Roberto;

Presepi allestiti in parrocchia (n.1 concorrente per comune);

Presepi artistici (n.1 concorrente per Comune) : Macario   Enzo.

I risultati di queste sezioni e la conseguente classifica generale, dopo 9 eventi, sono consultabili sulla pagina Facebook “La Fortezza di Maja” oltre che sul sito www.lafortezzadimaja.it

 
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SIAMO AD INFORMARVI CHE PER PROBLEMI TECNICI NON SIAMO IN GRADO DI PROPORVI L'APPUNTAMENTO GIORNALIERO DI QUOTIDIANAMENTE. APPENA RISOLTI I PROBLEMI, ENTRO LA GIORNATA DI OGGI, SAREMO IN GRADO DI CARICARE IL NOSTRO SERVIZIO. SCUSATECI DELL'INCONVENIENTE

 
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