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ARS NOTIZIE - Prima Pagina
ANICETO PATATE E FAGIOLI

Purtroppo accade anche questo. La mia solidarietà ai due malcapitati che, con molta furbizia, gli sono stati rubati a chi le patate, anche scelte, ed a chi i fagioli. Un gesto che fa veramente rabbia, immagino le fresche dei due malcapitati. La cosa che mi indispettisce di più è che quello che ha rubato le patate ha avuto il tempo anche di scegliere, quindi dopo la beffa il danno perché cavare le patate non e' uno scherzo da nulla, la terra è bassa e si fa fatica. Quel signore che ha rubato i fagioli c'è andato di fino,  i fagioli non si cavano, ma si colgono. Nel tempo non ricordo gesti di questa natura, alla fine cosa ci hanno guadagnato quei ladri? Furti del genere  potevano accadere forse in tempo di guerra, o nella notte dei tempi, quando  la fame ti mordeva lo stomaco. Far capire a quei bellimbusti che  si devono solo vergognare del gesto che hanno compiuto, è scandaloso che in un paese tranquillo  come il nostro accadono gesti di questa natura. Innanzi tutto hanno gettato a terra il morale e distrutto il sacrificio di una stagione di lavoro dei due contadini. Gli hanno tolto la soddisfazione ed il piacere di assaporare i frutti del loro orto, ma ciò che rimane di più è l'amarezza di aver lavorato tanto e, per colpa degli imbecilli, sono rimasti, a trippa vacanta. Io li conosco i nostri ortolani, quando sono al bar alcuni a vantare i loro pomodori, quello o l'altro ortaggio, si fanno domande e si danno le risposte su come dovrebbe essere il raccolto, è puro divertimento ascoltarli, ed a volte bonariamente bisticciano ma tutto  finisce in quel momento. E adesso arrivano i furbi di turno che rompono questo incantesimo. Aniceto La Morticella

 
ANVERSA DEGLI ABRUZZI (AQ)

Giovedì 23 ottobre alle ore 11, presso la sede nazionale dell'ANCI di Roma, verrà consegnato al Comune di Anversa degli Abruzzi l'attestato per la partecipazione al programma Borghi d'Italia curato da TV2000, la nota emittente del Vaticano. Alcuni mesi fa, una troupe di TV2000 realizzò una interessante puntata di 30 minuti dedicata al paese di Anversa e alla frazione di Castrovalva, mettendone in evidenza le bellezze paesaggistiche, la storia e le tradizioni locali, la Riserva Naturale "Gole del Sagittario", il Parco Letterario D'Annunzio, le ceramiche artigianali ed i prodotti gastronomici. Il filmato, con immagini di alta qualità e contenuti informativi pregevoli , ha conseguito in circa sei mesi alcune migliaia di visualizzazioni, sia nel sito di TV2000 che su Youtube e diversi altri portali web, determinando anche un sensibile incremento di presenze turistiche nel periodo estivo. Questo significativo apprezzamento di pubblico viene coronato dalla consegna dell'attestato, alla cui cerimonia saranno presente il Sindaco Gabriele Gianni e il Parroco Don Oliviero Liberatore con alcuni cittadini, ed anche una rappresentanza dei Parchi Letterari Italiani e della Società Dante Alighieri.

 
I FAGIOLI DI FRATTURA

Il fagiolo bianco di Frattura riconosciuto come eccellenza gastronomica è salito nell’Arca del Gusto di Slow Food nel 2014. Il 26 ottobre al “Salone Internazionale del Gusto, Terra Madre” a Torino sarà presentato all’interno della programmazione della Regione Abruzzo, alle ore 19:00 nel padiglione 2 stand H/J 143-144. “I fagioli di un tempo” è il titolo del Laboratorio del Gusto, ne discuteranno la dott. Silvia De Paulis con esperti e produttori mentre lo chef Ermanno di Paolo proporrà una serie di ricette. Con il fagiolo di Frattura saranno presentati il fagiolo bianco di Paganica, fagiolo tondino del Tavo, fagiolo “socer’ e nòr”. L’ingresso al laboratorio è gratuito, la prenotazione va effettuata direttamente allo stand. Il fagiolo di Frattura di Scanno, (AQ) conosciuto come fagiolo di pane è una varietà autoctona di legumi che cresce a 1300 metri nell’alta Valle del Sagittario, precisamente nella zona di Frattura Vecchia. Deve la sua particolarità ed eccellenza a situazioni di isolamento e alla necessità di adattarsi a situazioni difficili. La storia del fagiolo di Frattura è legata alle memorie tramandate dei saperi e delle tecniche di coltivazione che si sono conservate per generazioni. Il semplice processo produttivo, dalla lavorazione dei campi, alla coltivazione, alla raccolta e all’essiccazione è rimasto invariato nei secoli e le pratiche agricole conservative rispettano il ciclo produttivo nelle sue fasi. La coltivazione e la lavorazione del fagiolo di Frattura, patrimonio agricolo regionale, rientra nelle attività quotidiane stagionali della piccola comunità dei residenti. La protezione e la conservazione della specie hanno reso la qualità del legume sotto il profilo organolettico una delle eccellenze agroalimentari della Valle del Sagittario. La vita sociale stagionalmente ruota intorno alle coltivazioni: le tecniche agricole e la cultura alimentare sono una degli aspetti identitari della comunità di Frattura Nuova, paese decentrato e ricostruito dopo il terremoto della Marsica

 
ANICETO DOMANDA

L'aumento del 30% sulla tassa rifiuti, la  Tares, stabilto dal Commissario Prefettizio nel 2012. non sappiamo se sono stati in molti o pochi che l’hanno pagato. Qualcuno ha  domandato legittimamente al Signor Sindaco, a nome di tutti i contribuenti diligenti che hanno pagato, l'aumento è legittimo, allora va bene così, ma se l’aumento non è lecito, allora si trovasse il modo per rimborsare il pagato ai contribuenti  onesti e premurosi. A questo punto porgo anch'io   la stessa domanda al signor sindaco, è lecito  o non è lecito questo aumento? Dia una risposta esaustiva, una locuzione latina dice,  “ad kalendas graecas”. Aniceto La Morticella

 

 
ANICETO E LA BOMBOLA

Il primo giorno che sono tornato a Scanno una signora di Roma mi raccontò  questa piccola storiella. Vi è mai capitato che all'ora di pranzo  finisce la bombola? Una tragedia, è così è accaduto.  In fretta va al negozio più vicino e chiede se potevano portargli una bombola,  la risposta, non le vendiamo più, tutto ok, il negoziante gli dice di rivolgersi alla sua vicina per indicagli quale fosse il negozio che ancora le vendeva, un giro di telefonate, la  prima fu risposto che non  avevano tempo avevano molto da fare e quindi erano nell'impossibilità di portarla. La seconda, qui viene il bello, la risposta fu si, ma la  signora è di Scanno o è straniera? Sono straniera, a questo punto il prezzo della bombola  lievitò di qualche euro e purtroppo che si fa?  Si prende, con una certa amarezza e come si dice da noi “ada gnotte”. La signora ha comperato casa a Scanno,  quindi la morale è che  il negoziante si è perso un potenziale cliente e con il passa parola, credo già iniziato per come l’ha raccontato  a me l'ha fatto anche ad  altre persone.  Come si sa il paese è piccolo, la gente mormora, a questo punto mi sento straniero anch'io che sono scannese, come si dice a Roma, de sette generazioni. Aniceto La Morticella

 
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