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ARS NOTIZIE - Prima Pagina
DALLA REDAZIONE

Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni sul fatto che i video si bloccano e forse abbiamo anche capito il perché. Da qualche tempo i nostri servizi venivano caricati con altri parametri e questo aveva migliorato la qualità dei video ma caricato di più i file al punto che in tanti non riuscivano a vederli in quanto la linea di collegamento non è potentissima. Adesso da lunedì siamo tornati ad una qualità minore sperando di aver risolto per il momento il problema della visione. Invitiamo tutti coloro che ci seguono e che hanno ancora problemi a segnalarceli, provvederemo in merito. LA REDAZIONE

 
COMUNICATO STAMPA

Don the Fuller valorizza l’arte orafa sulmonese SULMONA (L'AQUILA) - L'arte orafa sulmonese incontra l'universalità del blue jeans. Parte da Sulmona un innovativo progetto che mira a unire tipicità territoriali con prodotti e oggetti utilizzati in tutto il mondo. Catene da jeans, orologi, bracciali, collane, cavigliere e pendenti realizzati dal laboratorio Tirimacco di Sulmona saranno utilizzati per impreziosire capi d'abbigliamento e promuovere la nuova linea di accessori Don the Fuller. Il prestigioso marchio apre in città il suo primo VI-STORE, negozio ed unico italianodiretto del brand DON the FullerJeans. L'appuntamento è per giovedì 10 luglio alle 19.45 in via Roma 24. L'obiettivo del progetto è stabilire un contatto diretto con il mercato in modo che tutta la ricerca messa in atto dal brand possa arrivare direttamente al mercato senza filtri , con lo scopo di recepire, i feedback positivi o negativi sulle tendenze proposte. Un' esperimento pilota, in cui la città e la sua arte orafa saranno protagoniste, che potrà fornire indicazioni importanti agli input di produzione futuri. "Con questo progetto" afferma Mauro Cianti Ceo Don the Fuller "miriamo a testare direttamente quello che l’ufficio stile e ricerca e sviluppo della Don the Fuller jeans pensano e realizzano, dunque i clienti potranno trovare sia “ultime collezioni”sia campionari e prototipi presenti solo nel VI-Store. Sulmona è il posto ideale dove attuareil progetto pilota in quanto è il classico bel paesone borghese della provincia ittaliana, con un’ utenza potenziale di circa 70 mila persone, dove la gente ama vestire bene usando roba di qualità". Inoltre nel Vi-store sarà attivato il recupero di jeans usati con la promozione “porta il tuo jeans made in Italy vecchio ed avrai uno sconto sul nuovo del 20%” . Questo progetto soddisferà due esigenze, una di mercato ed una ambientale. Non mancherà l'angolo del "vintage vero": i jeans usati di valore che verranno raccolti dalla promozione verranno lavati, sterilizzati, sistemati, stirati e riproposti come “vintage vero” ad un prezzo vantaggiosissimo. Un'iniziativa che punta anche alla salvaguardia dell'ambiente aiutando a diminuire i rifiuti, valorizzando prodotti che possono avere una seconda vita. Ufficio Stampa

 
RIFLESSIONI DI ANICETO

Roma se dice, mejo dè niente, se semo abbuscate ste quattro vele blu, nun se l'aspettavamo. Er premio de coloro che hanno lavorato bene e c'ianno creduto, e si, er merito e loro, me pare che c'ianno dato un bel premio. Quarcheduno se presa nà bella rivincita su la bandiera blu, armeno sull'asta che sta sulle lago cè sventola la bandiera gialla cò stè quattro vele blu,  agitate dalla brezza  lacustre. Lega Ambiente ha riconosciuto e ne ha dato merito. A quanto pare stiamo al centro della guida blu. Però aricordamose nà cosa, che se pò fa de meglio. Quindi mettemose a braccetto  pè er prossimo anno. Aniceto La Morticella

 

 
RIFLESSIONI DI ANICETO

Tutti sappiamo dove si trova questa pittura, San Cristoforo col bambino.  Ammirate in quale stato di incuria sta e nessuno trova  il sistema  per salvarla dal'intemperie. Non so da quando tempo è lì, ma sono più di settanta anni, qualcuno dice che chi l’ha dipinto non era un  pittore di un certo livello, ma che importanza ha, ormai fa parte dell'arredo storico del paese in bella mostra nel bel mezzo della  ciambella. Con le tecnologie di restauro moderne hai  voglia te, comunque non meravigliamoci, in Italia abbiamo dei  patrimoni d'arte ed  archeologici  che ci invidiano tutti, che se sfruttati a dovere darebbe lavoro a tanta gente. Aniceto La Morticella

 
SALVIAMO L'ORSO

Si è svolto oggi presso il Centro Culturale “Giuseppe Moretti” a Gioia dei Marsi l’incontro pubblico e conferenza stampa per la conclusione del progetto di sicurezza stradale sulla strada regionale 83 Marsicana tra Gioia dei Marsi e Pescasseroli promosso da Salviamo l’Orso per cercare di mitigare il rischio di incidenti stradali con la fauna selvatica e l’orso marsicano. Ricordiamo che nel 2013 sono stati ben 2 gli orsi marsicani morti investiti sulle strade. Il progetto, interamente finanziato da PATAGONIA e dalla Fondazione TIDES con 8.000 dollari, è stato redatto in collaborazione con il Comune di Gioia dei Marsi, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e la Provincia dell’Aquila e ha avuto numerosi sostenitori tra cui il Patagonia Store di Roma e Rewilding Apennines. Da alcune settimane con Ordinanza della Provincia dell’Aquila è esecutivo l’abbassamento del limite di velocità che porta a 70 km/h il limite massimo raggiungibile nel tratto tra Gioia dei Marsi e Campomizzo (nelle vicinanze di Pescasseroli) tra i km 18 e 38 della strada regionale 83 Marsicana. L’abbassamento della velocità dei veicoli in transito è infatti la misura di fondamentale importanza per prevenire incidenti con la fauna selvatica (e domestica). Infatti molti studi di road ecology hanno dimostrato che nei tratti di strada con veicoli che procedono a una velocità inferiore ai 70 km/h il numero di incidenti, a parità di volume di traffico, è molto ridotto rispetto a strade dove la velocità media è superiore. Sono stati poi installati da Salviamo l’Orso, nei tratti più critici, speciali pannelli con l’obiettivo di informare i conducenti dei veicoli in transito del possibile attraversamento della fauna selvatica e invitarli a ridurre la velocità, dei  sistemi di rallentamento a effetto ottico con l’obiettivo di abbassare la velocità dei veicoli in transito e dissuasori ottici riflettenti che invece servono a disincentivare l’attraversamento della strada da parte della fauna selvatica nei tratti più pianeggianti. Sono intervenuti il Presidente del Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise Antonio Carrara, il Sindaco di Gioia dei Marsi Gianclemente Berardini, il Consigliere della Provincia dell’Aquila Gianluca Alfonsi, l’Assessore al Turismo e Ambiente del Comune di Pescasseroli Umberto Esposito e il Presidente di Salviamo l’Orso Stefano Orlandini. Alberto Zocchi, Presidente di Rewilding Appennines, ha annunciato la firma di una collaborazione con Salviamo l’Orso volta a finanziare la messa in sicurezza di un ulteriore tratto di strada regionale “Marsicana” nell’area di Pescasseroli e Opi. Anche il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è determinato a proseguire la collaborazione con Salviamo l’Orso per la messa in sicurezza di alcuni tratti della provinciale 479 nella Valle del Sagittario. Montesilvano 30 giugno 2014

 
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