Menu Principale
Chi è online
 23 visitatori online
Statistiche
Tot. visite contenuti : 1049220
ARS NOTIZIE - Prima Pagina
IL LAGO DI SCANNO

Bandiera bluDopo 110 anni le acque del Lago di Scanno potranno essere regolamentate in maniera autonoma

Lo ha stabilito il Consiglio regionale nel corso della sua ultima riunione che ha approvato un emendamento del Consigliere Lorenzo Berardinetti presentato al testo della legge in discussione sulla disciplina della pesca nelle acque interne. Una volta definito l’iter legislativo saranno i Comuni di Scanno e Villalago a disciplinare al meglio l’utilizzo delle acque.

Grazie ad un apposito emendamento approvato dal Consiglio regionale nel corso della sua ultima riunione, proposto dal Consigliere regionale Lorenzo Berardinetti,  al testo della nuova legge sulla disciplina della pesca nelle acque interne  dopo circa 110 anni potrà essere regolamentata in maniera autonoma dai Comuni di Scanno e Villalago.In sostanza con la proposta di Berardinetti la Regione ha recepito e fatto proprio un Regio Decreto del 1910, finora rimasto sempre sulla carta, per favore questo percorso tanto atteso dalle popolazioni del territorio

“La situazione di queste comunità della Valle Peligna è diversa da quella del resto d’Abruzzo – spiega Berardinetti – lo avevano riconosciuto già nel 1910 tanto che nella Gazzetta ufficiale dell’epoca venne pubblicato un atto grazie al quale si distinguevano le acque del Lago di Scanno da quelle di tutto il resto del territorio. Con una sentenza del tribunale di Sulmona, emessa in sede di causa civile fra i Comuni di Scanno e Villalago da una parte, e il Ministero dei Lavori Pubblici e delle Finanze dall’altra, il lago di Scanno fu dichiarato bene di uso pubblico dei due enti comunali.

Per questo nel 1910 venne radiato dall’elenco delle acque pubbliche. La Regione Abruzzo, però, non si era mai espressa in materia. Con questo emendamento – conclude Berardinetti – ho voluto rispondere alle esigenze delle comunità locali dei Comuni di Scanno e Villalago introducendo una norma regionale che, ribadendo la sua specifica situazione giuridica, consegna agli amministratori locali e di conseguenza ai cittadini autonomia regolamentare”. (da Corriere Peligno.it)

 
ALMANACCO DI VENERDI' 07 APRILE 2017

07.03BUONGIORNO A TUTTI IN QUESTO VENERDI’ 07 APRILE SI FESTEGGIA SAN GIOVANNI BATTISTA.

LA PILLOLA : “SPESSO STRACCIANO LE VESTI, PROPRIO I PIU’ DISONESTI”.

DOPO LA PIOGGIA DI IERI OGGI TORNA IL BEL TEMPO CON AMPIE SCHIARITE E RITORNO DEL SOLE. LE TEMPERATURE RESTANO STABILI.

DELLA NOTIZIA DELLA NUOVA INTITOLAZIONE DELL’ATTUALE VIA ROMA SI E’ GIA’ DETTO, ANCHE LE RIFLESSIONI DI ANICETO PARLANO DI QUESTO. SI E’ BELLO INTITOLARE UNA STRADA A PERSONAGGI ILLUSTRI DI ORIGINI SCANNESI, MA LA NOSTRA RIFLESSIONE E’ UN’ALTRA, PENSIAMO A COLORO CHE ABITANO IN VIA ROMA E CHE HANNO LI’ LE LORO ATTIVITA’. ESSI DOVRANNO CORRERE A CAMBIARE LE RESIDENZE E LE VARIE REGISTRAZIONI COMMERCIALI, E CON I TEMPI DELLA NOSTRA BUROCRAZIA SARA’ UN’IMPRESA ARDUA. AMICI DI VIA ROMA PREPARATEVI.

PER LA PAGINA DEGLI AUGURI VOLIAMO A TREVISO PER IL PRIMO COMPLEANNO DI FRANCESCO DI CESARE, POI AUGURI A MATTIA SCHIAPPA, A BRUNELLA GIANSANTE, AD ANNAMARIA DI ROCCO, A FERNANDO SILLA, POI A VILLALAGO AUGURI AD ANNA SCIORE.

VI AUGURIAMO UNA BUONA GIORNATA ED APPUNTAMENTO AL QUOTIDIANAMENTE DI QUESTA SERA

 
RIFLESSIONI DI ANICETO

henry-manciniIn questi giorni si parla di Henri Mancini e per l'intitolazione di una strada.  Mi ricordo,  che oltre ad Henri Mancini abbiamo avuto un altro musicista di origini scannese,  Gino Contilli. Qualche tempo fa si scrisse di questo illustre musicista nato a Roma, e  si sperava nell'intitolazione dell'Auditorium delle Anime Sante. Adesso si parla dell'intitolazione ad Henri Mancini ma non facciamo che “famo famo” e poi ci si dimentica,  forse perché non c'è volontà.

E’ giusto che venga intitolato un luogo a queste emerite  persone, ne sono degne, hanno dato lustre alle loro origine scannesi.

Un pensiero va anche al presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi e perché non dedicare la nostra biblioteca dopo la donazione di una parte dei suoi libri che ha arricchito la nostra biblioteca.   

Ma ci  vuole tanto per decidere e deliberare? Sicuramente si può fare. Aniceto La Morticella

Brevi cenni su Gino Contilli

Nato a Roma il 19 aprile dell'anno 1907 da Maurizio e da Anna Colarossi, fu "fanciullo cantore" alla basilica di S. Giovanni in Laterano sotto la guida di R. Casimiri. Compiuti gli studi tecnici, egli frequentò la scuola alberghiera, operando prima a Bruxelles (ove iniziò lo studio del pianoforte) e poi a Roma (dal 1925), ove seguì studi regolari di musica al conservatorio di S. Cecilia sotto la guida di C. Dobici ed iniziò dal 1931 a comporre le prime opere: il Salmo XIII per soprano e orchestra, un tempo di Quartetto per archi, cinque Liriche su testi di S. Quasimodo e G. Cimino per voce femminile e pianoforte, Preludio e toccata per orchestra: tutte opere, ad eccezione della Toccata per pianoforte pubblicata dall'editore De Santis a Roma nel 1932, inedite ed ineseguite (conservate nell'archivio di famiglia, presso la vedova, a Bergamo)

 
ALMANACCO DI GIOVEDI' 06 APRILE 2017

Di VittoBUONGIORNO A TUTTI, E’ GIOVEDI’ 06 APRILE SI FESTEGGIA SAN PRUDENZIO. OGGI RICORRE L’OTTAVO ANNIVERSARIO DEL SISMA DELL’AQUILA.

LA PILLOLA : “PERDONARE UN’OFFESA, VALE TANTO QUANTO PESA”.

LA GIORNATA SI APRE CON SOLE ED ARIA CALDA, NEL POMERIGGIO AVREMO LA COMPARSA DELLE NUVOLE CHE PORTANO LOCALI PIOGGIE, TEMPERATURE STABILI.

IL PREMIO OSCAR MAURIZIO DI VITTO RICEVUTO IN COMUNE DAL SINDACO DI SCANNO, PER LUI LA MEDAGLIA COMUNE DI SCANNO QUALE RICONOSCIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PER ESSERE STATO PREMIATO CON L'OSCAR PER GLI EFFETTI SPECIALI NEL FILM LIVE ACTION, "IL LIBRO DELLA GIUNGLA", PRODOTTO DALLA WALT DISNEY STUDIOS. "COLPISCONO DI MAURIZIO, HA DETTO IL SINDACO SPACONE, LA SUA TIMIDEZZA ED UMILTÀ CHE NASCONDONO UN GRANDE TALENTO E UNA GRANDE PROFESSIONALITÀ. SIAMO ORGOGLIOSI DI TE MAURIZIO E SIAMO CONVINTI CHE, AL PARI DEI GRADI VIAGGIATORI DEL GRAND TOUR E DEI GRANDI MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA, COME HENRI CARTIER BRESSON, MARIO GIACOMELLI E GIANNI BERENGO GARDIN, NOSTRO CONCITTADINO ONORARIO, CHE HANNO FATTO CONOSCERE IL NOSTRO PAESE FUORI DAI CONFINI NAZIONALI, SARAI UN OTTIMO AMBASCIATORE DELL'ABRUZZO E DELLE BELLEZZE DELLA NOSTRA SCANNO NEL MONDO. INFINITE CONGRATULAZIONI DI VERO CUORE DA PARTE DI TUTTI NOI SCANNESI".

PER LA PAGINA DEGLI AUGURI BUON COMPLEANNO AD ANGELA DI MARCO, A BERTA COLAROSSI, AD ANDREA BELGIOVINE, A ROBERTO DI TURNO, A VITTORIO BERARDI, POI A ROMA AUGURI A LINA CONTILLI ED A GENOVA AUGURI PER ROBERTO BOBBA SILLA.

VI AUGURIAMO UNA BUONA GIORNATA ED AL QUOTIDIANAMENTE DI QUESTA SERA

 
LA LEGGE SULLA PESCA CAMBIA

Lago pescatoreAbruzzo, dopo 32 anni nuova legge su pesca nei fiumi e nei laghi, è stata approvata dal Consiglio regionale: addio al tesserino.

«E' un passo avanti fondamentale – ha affermato l'assessore Dino Pepe - Si fa finalmente chiarezza in un settore che è sempre stato importante ma non valorizzato come avrebbe dovuto».

La legge rivoluziona completamente l'approccio fino ad oggi avuto sull'attività alieutica dei pescatori, il mantenimento e la ricostituzione della funzionalità ecologica degli ecosistemi fluviali di cui la reintroduzione e il ripopolamento della trota mediterranea costituisce una priorità.

L'ultima normativa sulla pesca delle acque interne risale al 1985. La nuova legge approvata ieri in consiglio contiene importanti novità tra cui la semplificazione amministrativa. In particolare prevede l'eliminazione del tesserino di pesca.

Con la nuova legge è sufficiente che il pescatore esegua il versamento per la concessione della tassa regionale e solo con un documento di riconoscimento può andare a pesca. La tassa di concessione resta invariata e non sono più necessarie le marche da bollo.

Tra 18 mesi è necessario anche frequentare un corso di formazione che sarà attuato dalle associazioni dei pescatori. Inoltre, nessuna tassa di concessione è prevista per i diversamente abili, minori con età compresa tra i diciotto e i quattordici anni e per chi ha superato il settantesimo anno d’età. Viene istituito un organismo scientifico di supporto alla regione per la gestione del patrimonio ittico. Per garantire un adeguato supporto tecnico-scientifico alla gestione del patrimonio ittico e degli ambienti acquatici della regione, l'Istituto Zooprofilattico sperimentale per l'Abruzzo viene individuato dalla nuova legge quale organo tecnico-scientifico. Viene introdotto il tesserino segnacatture che è obbligatorio per tutti i pescatori e servirà per gestire al meglio i ripopolamenti dei pesci; redazione della carta ittica regionale, entro 24 mesi dall'approvazione, strumento tecnico indispensabile per un gestione sostenibile per i corsi d'acqua.

Infine, la nuova legge prevede la gestione del centro ittiogenico sperimentale dell'Aquila direttamente da parte della regione che servirà nel futuro a produrre il ceppo autoctono della trota da reintrodurre su tutti i fiumi abruzzesi. In questi giorni sono in corso le immissioni, circa 40 quintali, di trote nei fiumi abruzzesi. Vengono liberati capi 'pronta pesca' di alta qualità, di ceppo autoctono mediterraneo e di ceppo atlantico allevati nel centro ittiogenico sperimentale e di idrobiologia (CISI) del Vetoio, all'Aquila.

L’iter è stato portato avanti dai Consiglieri di maggioranza Sandro Mariani (PD) e Lorenzo Berardinetti (RF) che spiegano: «è stato un percorso condiviso da tutti i componenti della Commissione Agricoltura, nonché dalle associazioni piscatorie e ambientaliste». (da Prima da Noi.it) 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 7 di 315