FIUMI ABRUZZESI INQUINATI
Scritto da REDAZIONE   
Venerdì 19 Maggio 2017 08:11

AcquaVeleni nell'acqua, svelato il rapporto choc. Cloroformio, nichel e altri inquinanti nei fiumi e corsi sotterranei abruzzesi. Ecco la denuncia del Forum H2O.

«In Abruzzo il 71% dei fiumi e il 52% dei corpi idrici sotterranei non centra l'obiettivo europeo di qualità che bisognava raggiungere entro il 2015». Lo afferma il Forum H2O in un dossier che raccoglie centinaia di dati contenuti in due relazioni Arta appena depositate.

In Abruzzo i corsi d'acqua che detengono il preoccupante primato di essere classificati con qualità ecologica “cattiva” sono Calvano e Mavone (II tratto) in provincia di Teramo; Feltrino e Cena in provincia di Chieti; Imele in provincia dell’Aquila. Sono invece classificati nello stato di qualità ecologico “scarso” Tronto, Vibrata (II tratto), Salinello (II tratto), Tordino (IV e V tratto), Vomano (V e VI tratto), Mavone (I tratto), Piomba e Cerrano in provincia di Teramo; Alento (II tratto), Arielli (II tratto), Fontanelli, Arno, Feltrino (II tratto), Foro (III tratto), Dendalo, Venna, Moro, Riccio, Buonanotte e Osento in provincia di Chieti; In provincia di Pescara Baricello, Saline e Cigno (I tratto) in provincia di Pescara; Aterno (II tratto), Sangro (II tratto), Raio, Vera, Sagittario (II tratto), Turano, Imele (II tratto) e Giovenco (II tratto) in provincia dell'Aquila.

Sono choc anche i dati sui corsi sotterranei. «Per quanto riguarda le piane alluvionali del Teramano (Tronto, Vibrata, Salinello, Tordino e Vomano)», si legge nel dossier, «oltre all'alta percentuale di pozzi fortemente contaminata da nitrati si aggiungono situazioni di contaminazione da solventi clorurati (Cloruro di Vinile, Tetracloroetilene, Cloroformio), tutte sostanze classificate come possibili cancerogeni».

Nelle piane alluvionali dell'Abruzzo centrale (Pescarese e Foro) «si segnalano decine di pozzi inquinati della piana alluvionale del Saline (diffusi superamenti per Nitrati e Nitriti; presenza di Boro, Cloruri, Solfati; accertata presenza di Tetracloroetilene e Cloroformio) e Foro (in particolare si evidenzia la situazione di C.da Cerreto a Miglianico per Tetracloroetilene e Cloroformio, oltre che per la diffusa presenza di Nitrati)».

Passiamo alla piana del Pescara «da anni è nota la condizione di forte contaminazione anche esterna a siti storici quali l'area industriale di Chieti (Sito di Interesse Regionale) e di Bussi (Sito Nazionale di Bonifica) come ad esempio i due siti Dayco Europa srl di Manoppello (per Tetracloroetilene) e Dayco di Chieti Scalo (per Cloruro di Vinile)». E ancora: «A San Giovanni Teatino è opportuno evidenziare tra gli altri il sito Tubispa che si segnala per i superamenti dei limiti per numerose sostanze pericolose quali Tetracloroetilene, Cloroformio e Cloruro di Vinile, nonché alcuni distributori di benzina a Pescara (per Cloruro di Vinile e Nichel)».

Il rapporto Forum H2O prende in considerazione anche le conche intermontane: «Fucino e piana Peligna, per la prima area si devono evidenziare numerosi pozzi con contaminazione da ione ammonio, con valori veramente elevati, nonché contaminazione da Cloroformio. A Ovindoli, nel Campo Pozzi Rio Pago, si segnala una contaminazione da Cloroformio e Bromodiclorometano. Nel sito ex Micron una contaminazione rilevante di Tetracloroetilene oltre che di Cloroformio». Infine le piane alluvionali del Chietino: «Alta percentuale di pozzi fortemente contaminati da nitrati e cloruri (Sangro, Sinello), situazioni di contaminazione nella Piana del Trigno di Cloroformio e Tetracloroetilene». (l.c.) (da Il Centro.it)